LIBERI E DEMOCRATICI

da voce e sostanza ad una speranza civile fondata su di una rinnovata idea di politica e di partecipazione democratica.

L’antica ma sempre attuale aspirazione ad una società più libera e più giusta, basata sul principio di uguaglianza, ci suggerisce un modello di riformismo rigenerato e teso ad una democrazia nella quale il fine principale sia quello di coltivare l’umanità, garantendo ad ognuno opportunità di vita, libertà e ricerca di realizzazione.

La rinuncia al mito della pianificazione collettivistica ci porta a scegliere l’economia sociale di mercato. È dunque necessario perseguire una visione che sappia riconoscere, oltre al valore della ricchezza, alla forza della libera concorrenza, la responsabilità della coesione sociale e il compito di provvedere ai beni collettivi, materiali e immateriali.