Urbanistica

Riteniamo importante sostenere la nuova stagione urbanistica avviata che vede nell'obiettivo di un “consumo zero” del territorio, le premesse per una attenta riqualificazione del costruito e la sua valorizzazione.

Le principali azioni che si intendono attuare sono le seguenti:

  • La variante al Prg promossa dall'attuale maggioranza supera gli inutili esborsi dovuti a promesse e previsioni di piano inattuabili, ristabilendo un rapporto con i cittadini più equo e aderente alle reali esigenze abitative.
  • superamento del limite centro storico/periferia: si ritiene importante creare una nuova permeabilità fra centro storico e prima periferia attraverso la progressiva riqualificazione delle fasce limitrofe alle mura;
  • progressivo innalzamento della scala urbana su tutto il territorio comunale, completando le opere di urbanizzazione;
  • promuovere lo sviluppo di luoghi di incontro e di socialità nelle frazioni attraverso la riprogettazione degli spazi aperti preesistenti come luoghi di incontro e coesione sociale;
  • Attivare interventi di manutenzione programmata del territorio;
  • Saranno rafforzate politiche per il monitoraggio e prevenzione del dissesto idrogeologico, attraverso l'accesso a finanziamenti europei;
  • Sviluppare, attraverso la videosorveglianza, il controllo dei luoghi sensibili del territorio ai fini della tutela dei cittadini e della protezione dei luoghi stessi;
  • Promozione del centro storico come luogo di alta qualità della vita dei cittadini eugubini;
  • Introduzione di premialità per il riuso e recupero dell’esistente.
  • Ci impegniamo a promuovere politiche di incentivo per l’adozione di tecniche di efficientamento energetico e miglioramento;
  • Riqualificazione partecipata di contenitori urbani: individueremo edifici, tra quelli in disuso o abbandonati, da riattivare attraverso un processo di rigenerazione pilota anche con il coinvolgimento diretto dei cittadini (ex Mattatoio, Orfanelle - ex Pretura, palestra di San Pietro, Villino di Parco Ranghiasci, aree industriali dismesse);
  • Attenzione e impegno per la risoluzione delle situazioni di grave degrado connesse allo stato in cui versano i due Piani urbani complessi (Puc 1 e Puc 2):
  • riapriremo la ex palestra di San Pietro come centro di aggregazione culturale;
  • completeremo il parcheggio di San Pietro attraverso un bando a evidenza pubblica per attrarre risorse private;
  • porteremo a termine la Casa della Salute nel complesso dell’ex ospedale;
  • individueremo risorse pubbliche destinate a collocare nell’edificio dell’ex ospedale la maggior parte degli uffici comunali;
  • sarà elaborata anche una proposta di rifunzionalizzazione dell’intera area di piazza Quaranta Martiri.
  • Gubbio città sicura: politiche conoscitive sulla vulnerabilità sismica delle strutture pubbliche esistenti e finanziamento di attività per il miglioramento e adeguamento sismico;
  • Attuazione del piano di decoro, gestione dell’arredo urbano e della segnaletica;
  • Partecipazione attiva della comunità, coinvolgendo i cittadini sui temi dell’organizzazione della città. L’esistente Regolamento di Cittadinanza Attiva può diventare lo strumento utile a rafforzare questa nuova collaborazione.
  • dare forza alle politiche già intraprese di tutela e valorizzazione ambientale: corretta gestione del territorio con le sue peculiarità agricole e paesaggistiche, del ciclo dei rifiuti e delle fonti energetiche, minimizzazione degli impatti.

 

Mobilità

Ci impegneremo nella:

  • Attuazione del Piano urbano di mobilità sostenibile: soluzioni di ottimizzazione nell'uso di mezzi di trasporto tradizionali (auto e moto a combustione private) a favore di soluzioni ecocompatibili (mezzi pubblici elettrici o a metano, bici o auto elettriche) e a zero barriere, per restituire al pedone la priorità rispetto ai veicoli a motore, riorganizzare meglio la sosta e il transito, ridurre i disagi dei residenti.
  • Prosecuzione ed estensione della politica di regolamentazione controllata del transito nel centro storico e chiusura al traffico dei veicoli. Allargamento dell’area pedonalizzata di via Cavour e piazza Bosone ad alcune aree di piazza Quaranta Martiri per realizzare un distretto della vita notturna e della ristorazione.
  • Programmazione dei varchi al fine di dare una risposta su misura alle molteplici esigenze dei cittadini, degli esercenti (attività di carico-scarico), e una attenta programmazione in relazione a eventi di grande attrazione turistica (Natale, Pasqua, Festa dei Ceri, Festival del Medioevo, ecc.).
  • Potenziamento dei parcheggi limitrofi al centro storico, con zone riservate ai residenti ed esenzione per gli stessi dal pagamento del parchimetro e dal disco orario, segnaletica parcheggi integrata per veicolare i flussi e gestione di un anello di parcheggi a pagamento in concomitanza con eventi di grande portata turistica;
  • Completamento del parcheggio del seminario;
  • Realizzazione di un nuovo terminal degli autobus in via del Teatro romano come luogo di accesso pedonale al centro storico per i turisti;
  • Adozione di un regolamento per la distribuzione delle merci nel centro storico;
  • Manutenzione del patrimonio stradale;
  • Adozione di sistemi di mobilità alternativi: percorsi meccanizzati di risalita, utilizzo di bici e auto elettriche, potenziamento del sistema di trasporto urbano collegato alla rivisitazione di un centro di interscambio modale (nuova stazione autobus, pedonalizzazione di piazza Quaranta Martiri, riqualificazione del parcheggio).
  • Redazione di un Piano comunale per l'abbattimento delle barriere architettoniche;
  • Mobilità ciclabile e pedonale: miglioramento e realizzazione di piste ciclabili e pedonali, per aumentare i livelli di sicurezza, sensibilizzare la popolazione a forme di "mobilità dolce" e per incentivare il turismo cicloamatoriale. Aumento delle aree a uso esclusivo della mobilità lenta, coinvolgendo sia le piazze del centro che le zone periferiche. Prevedere una rete di mobilità lenta per collegare frazioni limitrofe, da realizzare per fasi in un arco di tempo prestabilito.
  • Adeguamento tecnologico dell'arredo urbano (ad esempio, con colonnine di ricarica per bici, scooter e altri dispositivi elettrici).
  • Mobilità scolastica: razionalizzazione del sistema di trasporto scolastico pubblico.

 

Ambiente e rifiuti

Vogliamo pianificare e ottimizzare la gestione del ciclo dei rifiuti, già inquadrata all'interno di un Piano d'ambito per la gestione comprensoriale dell’Ambito territoriale integrato (Ati 1) mettendo in atto le alcune azioni prioritarie:

  • No all'incenerimento dei rifiuti nei cementifici o allo smaltimento tramite qualsiasi altra forma di combustione con azioni di livello comunale e sovracomunale. Non è accettabile una politica regionale di chiusura del ciclo dei rifiuti umbri attraverso gli impianti presenti nella nostra città;
  • Eviteremo l’installazione di impianti a biomasse nei pressi di abitazioni e comunque abbattendo quanto più possibile ogni impatto ambientale;
  • Vogliamo promuovere, nella programmazione regionale, la realizzazione di studi e approfondimenti di natura tecnica e scientifica sulla correlazione tra salute e ambiente sul territorio eugubino-gualdese, dove insistono attività produttive quali cementifici, discarica, impianti a biomasse e numerose altre attività artigianali che suscitano timori e preoccupazione nella popolazione residente.
  • Riduzione della produzione di rifiuti, attraverso azioni di partecipazione, sensibilizzazione ed educazione. In questo senso si colloca anche l’impegno per la riduzione degli imballaggi in plastica, attraverso la diffusione sul territorio delle cosiddette “Case dell'acqua” e attraverso la diffusione di distributori alla spina all'interno dei supermercati.
  • Aumento della frazione di rifiuti avviata al riciclaggio. Gesenu, attuale gestore della raccolta dei rifiuti a Gubbio, si è impegnato a passare dall'attuale 54 % di differenziata al 75 %, obiettivo confermato anche dal futuro gestore della gara dell'ambito Ati 1. Ci impegneremo affinché vi sia:
  • ampliamento del servizio di raccolta rifiuti porta a porta a tutte le frazioni del territorio comunale;
  • installazione di isole ecologiche funzionali e sorvegliate per le frazioni più distanti dal centro dove sarà possibile conferire qualsiasi tipo di scarto e rifiuto in forma differenziata;
  • introduzione di agevolazioni fiscali per la raccolta differenziata con sistemi di tariffazione puntuale (pago ciò che produco);
  • monitoraggio diretto costante dei risultati della gestione del ciclo dei rifiuti;
  • introduzione di servizi di ritiro rifiuti ingombranti e verde, a chiamata.
  • Istituzione di un percorso mirato all’introduzione della “tariffa puntuale” dei rifiuti, in cui il cittadino possa pagare in funzione della frazione indifferenziata effettivamente prodotta;. Saranno quindi previste riduzioni della tassa sui rifiuti, variabili in ragione della quantità prodotta, seguendo il concetto del “meno indifferenziato produci, meno paghi”;
  • Chiusura della discarica comunale di Colognola, grazie alle risorse accantonate per la prima volta dall’amministrazione Stirati e al reperimento di fondi sulle bonifiche ambientali.

 

Energia

Ci impegniamo ad adottare nel nostro Comune, il Piano energetico comunale; ha come scopo l'analisi e l'ottimizzazione dei consumi della città divisa per settori funzionali, l'integrazione tra le energie rinnovabili e le tecnologie tradizionali in un'ottica di sviluppo sostenibile.

Vogliamo sviluppare alcune azioni prioritarie:

  • Analisi e razionalizzazione del consumo energetico dei beni pubblici: ottimizzazione dei consumi energetici del patrimonio comunale;
  • Ricognizione dello stato di diffusione ed efficienza delle reti tecnologiche. Completamento della rete idrica nelle aree più marginali.
  • Continuare la politica di innovazione tecnologica nella pubblica illuminazione già iniziata, dotando gli impianti delle migliori tecnologie per il risparmio e l’efficienza. Definizione di un piano di illuminazione coreografica della parte monumentale della città.
  • Reinvestimento dei risparmi derivanti dalla razionalizzazione dei consumi, promuovendo investimenti tramite la creazione di un fondo dedicato all'efficienza energetica.
  • Istituzione di uno “sportello energia” per la cittadinanza e le imprese, in grado di fornire indicazioni esaustive su tutto lo spettro di tecnologie, normative, incentivi, buone pratiche, opportunità finanziarie e di risparmio legate alle energie rinnovabili e all’uso razionale dell’energia.